Attività editoriale

Il dizionario comparato

Il Dizionario comparato Cimbro-italiano, Italiano-Cimbro/Tauć-Belisch, Belisch-Tauć, 420 pagine e circa tremila lemmi, è stato curato da Adriana Bulgarelli, ma, come riconosce la stessa autrice nella dedica, a monte c’è l’intuizione e il lavoro preparatorio di Renzo Dal Bosco, parlante cimbro, e di Giovanni Molinari, allora responsabile dell’Associazione Cimbri della Lessinia. L’opera, che ha avuto una gestazione di alcuni anni, si avvale delle presentazioni di Stefano Valdegamberi, Piero Piazzola e Giovanni Rapelli.

I disegni inseriti nel testo sono di Marzio Miliani e il lavoro di coordinamento redazionale è di Aldo Ridolfi; la revisione finale ha visto impegnati diversi membri dell’Associazione Cimbri della Lessinia. Graficamente il volume si presenta diviso in due parti: dal cimbro all’italiano la prima, dall’italiano al cimbro la seconda. Inoltre, sempre dal punto di vista grafico, il dizionario presenta sinotticamente accostate in un’unica pagina, sei epoche del cimbro tredicicomunigiano: Marco Pezzo (1763), i fratelli F. e C. Cipolla (1883-84), Pietro Mercante (1936), Monsignor Giuseppe Cappelletti (1956), Giovanni Rapelli (1983) e Renzo Dal Bosco (2004): due secoli e mezzo di parlata cimbra!

Il certosino lavoro dell’autrice Adriana Bulgarelli è consistito nel vagliare i dizionari degli autori citati, nell’individuare tutti i lemmi comuni e non comuni ai diversi autori, nel fornire la traduzione e la categoria grammaticale e accostando, ove ritenuto opportuno, anche delle frasi ad illustrare l’uso concreto del lemma.

Ecco come si presenta, a titolo esemplificativo, un lemma nella prima parte del Dizionario:
Hàmar / martello / sm.; pl. hemar / maure-hamar martello da muratore / stamme / hammar / hamar / hàmar / hamar.
A.R.
 

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